I rischi delle diverse piattaforme distributive on-line nel settore dell'abbigliamento
29/11/2013 Fonte: SMI
I canali distributivi on-line più frequentemente utilizzati nel settore della moda sono:
E-Shop monomarca
: si tratta del sito di proprietà del produttore e in tal senso, è il canale meno rischioso perché c'è coincidenza soggettiva tra chi produce, chi gestisce il sito e chi vende al consumatore.
E-shop multimarca
: questo caso involve due soggetti, il produttore del capo d'abbigliamento e il soggetto che lo rivende on-line.
Internet Service Provider
: forma di rivendita on-line più rischiosa perché il consumatore acquirente si rapporta con tre soggetti diversi, il produttore, il provider (gestore del sito che affitta uno spazio a terzi e che a volte si dichiara irresponsabile in merito contenuto delle offerte on-line) e il rivenditore che, registrandosi sul provider, mette in vendita i capi di abbigliamento. In tal senso, possono sorgere difficoltà nell’identificare il venditore e nel far valere i propri diritti da consumatore.
Social network
: è l'ultima frontiera della comunicazione e dello scambio di informazioni on-line. La contraffazione si avvale sempre più di questi mezzi di condivisione sociale, mutando le proprie forme in maniera flessibile e sfuggente. In questo ambito, identificare il venditore e la sua localizzazione diviene spesso molto difficile.
Il dott. Fabrizio Ciofalo illustra, per ciascuno dei canali distributivi on-line, possibili accorgimenti per ridurre il rischio di acquistare inconsapevolmente merce contraffatta.