05/11/2013 Fonte: Assil
Il settore dell'illuminazione è oggi fortemente infuenzato dalla presenza di prodotti non sicuri.
Ci troviamo, infatti, di fronte ad un notevole incremento percentuale dell'import di prodotti che, pur riportando le previste marcature comunitarie, molto spesso non soddisfano i requisiti richiesti. Tutti questi prodotti non sicuri hanno ovviamente prezzi più bassi rispetto a quelli conformi alle direttive generando sofferenza nel mercato.
Esempio di portalmpada a norma e non:
ASSIL da tempo collabora con le autorità preposte alla vigilanza del mercato quali Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Ministero dello Sviluppo Economico e Camere di Commercio, attraverso la predisposizione di svariate attività e la partecipazione attiva a numerose iniziative per promuovere un mercato sicuro.
L'obiettivo della sorveglianza del mercato è assicurare che solo prodotti sicuri vengano immessi sul mercato comunitario. Tale scopo viene perseguito attraverso una serie di attività correlate e di misure prese dalle autorità nazionali al fine di assicurare che i prodotti immessi sul mercato siano conformi a tutti i requisiti stabiliti nella Legislazione Comunitaria applicabile, tali da non mettere in pericolo la salute la sicurezza o altri aspetti della protezione degli interessi pubblici.
Il Sig. Riccardo Gargioni Luni - Segretario Generale di Assil - illustra come l'immissione di prodotti pericolosi e a basso costo causi danni alle aziende nazionali del settore, specie per quanto riguarda il fenomeno della concorrenza sleale. Inoltre, negli ultimi anni l’assenza di piani di incentivazione per il risparmio energetico rischia di bloccare l’impulso innovativo del settore illuminazione.
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