Lotta alla contraffazione

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Le azioni a tutela del commercio

31/10/2011  Fonte: Aice


Lo scorso mese di maggio la Commissione Europea ha adottato una strategia globale per la modernizzazione del quadro giuridico inerente i diritti di proprietà intellettuale

I diritti di proprietà intellettuale riguardano una vastissima gamma di prodotti (film, musica, libri, automobili, telefonia, prodotti elettronici, software, prodotti industriali, prodotti alimentari ecc.).

Obiettivo della Commissione è la protezione di marchi, brevetti, indicazioni geografiche, diritti d’autore, a completa tutela delle aziende produttrici e/o distributrici e dei consumatori.

Anche il fenomeno della contraffazione va inserito in questo contesto, in quanto minaccia crescente per l’economia europea. Tra il 2005 ed il 2009 il numero di casi di violazione dei diritti di proprietà intellettuale registrati alle frontiere europee è passato da 26704 a 43572.

La Commissione Europea stima che il fenomeno della pirateria abbia ormai superato la soglia dei 10 miliardi di Euro e che nel solo 2008 abbia distrutto più di 185.000 posti di lavoro.

Per questo la Commissione Europea intende intensificare i propri sforzi contro l’industria della contraffazione. 

In quest’ambito si inserisce una importante iniziativa della Direzione Generale Mercato Interno e Servizi della Commissione Europea a cui Aice partecipa attivamente.

Si tratta del Memorandum di intesa  sulla lotta alla vendita di prodotti contraffatti in Internet. La rete si sta rivelando, infatti, un canale distributivo particolarmente adatto alla distribuzione di merci false.

L’accordo, siglato oltre che da Aice, da altre Associazioni di categoria europee, imprese detentrici di marchi e piattaforme Internet per la vendita on line, prevede l’attivazione di collaborazioni bilaterali e multilaterali tra i soggetti firmatari al fine di ridurre la circolazione di prodotti contraffatti in rete. Entro il maggio 2012 si svolgerà una attività di controllo del fenomeno affiancata da azioni per l’individuazione di quegli operatori   economici comunitari o extracomunitari che svolgono attività illecite di vendita online al fine di tutelare le aziende che operano nel commercio legittimo ed i consumatori europei. Obiettivo finale sarà quello di fornire elementi utili alla DG Mercato Interno e Servizi per la predisposizione di una normativa ad hoc per il settore, nel solco, come accennato prima, della strategia messa in cantiere dalla Commissione Europea,  la quale prevede di adottare iniziative legislative entro il 2014.

E’ importante sottolineare che l’accordo è operativo su base volontaria e nel pieno rispetto della privacy dei firmatari.

In pratica, è stato costituito un gruppo di lavoro che, oltre a riunirsi periodicamente per valutare azioni svolte e i progressi raggiunti nel contrastare il fenomeno della vendita di merce falsa online, opera anche a livello bilaterale attivando importanti collaborazioni tra le aziende detentrici di marchi e le principali piattaforme che gestiscono siti di vendita online. Attraverso lo scambio di dati relativi ai prodotti oggetto di vendita online e degli operatori commerciali che si accreditano su questi canali è possibile individuare comportamenti ed azioni illecite, aziende o privati che propongono merci contraffatte, per poi concordare insieme azioni che portino all’esclusione di tali soggetti dalle piattaforme di vendita e di conseguenza alla riduzione del fenomeno.

Il Memorandum d'intesa è stato firmato il 4 maggio 2011 a Bruxelles alla presenza del Commissario Europeo per il   Mercato Interno ed i Servizi, Michel Barnier. Aice è stata rappresentata dal Presidente Claudio Rotti, il quale ha dichiarato che “si tratta di una azione concreta  promossa dalla Commissione Europea che al tempo stesso vuole contrastare il fenomeno della contraffazione e sostenere l’e-commerce. Anche in questa iniziativa Aice ha voluto schierarsi  a difesa del commercio legittimo, dei diritti di proprietà intellettuale e della correttezza negli scambi internazionali.” 

E’ un protocollo d'intesa  innovativo che conferma l'impegno dei titolari dei diritti e delle piattaforme Internet a collaborare per contrastare la vendita di merci contraffatte online. I firmatari del protocollo d'intesa hanno volontariamente accettato una serie di principi e una serie di misure concrete sulle possibili modalità volte a migliorare ulteriormente la cooperazione in questo ambito.

Aice – Associazione Italiana Commercio Estero ha aderito fin da subito all’iniziativa partecipando, in rappresentanza delle aziende italiane impegnate in attività di commercio con l’estero (sia in export che in import e di tutti i settori merceologici),  ai lavori di preparazione dell’accordo al fianco dei più importanti brand internazionali e di altre Associazioni imprenditoriali europee.

In occasione della cerimonia di firma tenutasi in data odierna il Commissario Barnier ha dichiarato che "l'accordo rappresenta una significativa pietra miliare e dimostra la volontà dei soggetti interessati a lavorare insieme nella lotta contro la vendita di merce contraffatta online. Esso stabilisce per la prima volta una serie di principi riconosciuti a livello europeo. Semplicemente, le merci contraffatte non sono  gradite nel mercato interno. Questo è un eccellente esempio di ciò che l'Europa realmente intende fare: collaborare per il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, e promuovere allo stesso tempo l'e-commerce. I consumatori, i titolari dei diritti, le piattaforme Internet e l'economia europea ha tutto da guadagnare da questo approccio cooperativo."

Le seguenti società e  associazioni hanno firmato il Memorandum d'intesa:

Adidas, The Anti-Counterfeiting Group (ACG), Amazon, BIEM (Bureau des Sociétés gérant les Droits d'Enregistrement et de Reproduction Mécanique) Burberry, Business Action to Stop Counterfeiting and Piracy (BASCAP), eBay, The European Textile and Clothing Confederation (EURATEX), Federazione Moda Italia, Interactive Software Federation of Europe (ISFE), International Video Federation (IVF), Associazione Italiana Commercio Estero (AICE), Lacoste, Lego group, LVMH group, Microsoft, MIH group, Motion Picture Association (MPA)[1], Nike, Nokia, PriceMinister/Rakuten, Procter & Gamble, Richemont, UNILEVER.

 Le basi per il Memorandum d'intesa sono state presentate nella comunicazione della Commissione sul rafforzamento del rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nel mercato interno, che ha riconosciuto che la lotta contro la contraffazione e la pirateria non vanno solo a vantaggio dei proprietari dei diritti, ma vanno anche a beneficio di altri soggetti coinvolti, quali le piattaforme Internet e i consumatori. Allo stesso modo, la risoluzione del Consiglio su un piano europeo di lotta alla contraffazione e alla pirateria e la risoluzione del Consiglio sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nel mercato interno ha riconosciuto la gravità della contraffazione e della pirateria e le sue implicazioni per la competitività dell'Unione Europea, per le sue imprese, nonché per i consumatori. L'accordo sul Memorandum d'intesa dimostra che gli accordi spontanei possono, in determinate circostanze, fornire la flessibilità di adattarsi rapidamente agli sviluppi tecnologici e fornire soluzioni efficienti.

I titolari dei diritti provenienti da una varietà di settori, tra cui, il largo consumo, i beni di lusso, i vini e i liquori, i giocattoli, gli articoli sportivi, l’elettronica di consumo, le industrie cinematografiche, di software e di videogames, nonché le piattaforme Internet cominciarono a riunirsi nel mese di aprile 2009, sotto il controllo del Commissario Barnier.

Il Memorandum prevede una serie di principi comuni riguardanti anche misure efficaci per impedire che le offerte di merci contraffatte vengano messe in vendita su piattaforme Internet. Il protocollo d'intesa prevede un periodo di valutazione di un anno al fine di esaminare e misurare i progressi, sotto la supervisione dei servizi della Commissione.
Il Memorandum non intende né interpretare l'attuale quadro giuridico, né anticipare la futura legislazione, né potrà essere utilizzato in alcun procedimento giudiziario.

In questo video il Dott. David Doninotti - Segretario Generale di Aice - presenta un'importante iniziatva: il "Memorandum di intesa sulla lotta alla vendita di prodotti contraffatti in Internet". L'accordo, siglato oltre che da Aice, anche da altre Associazioni di categoria europee, imprese detentrici di marchi e piattaforme Internet per la vendita on line prevede l’attivazione di collaborazioni bilaterali e multilaterali tra i soggetti firmatari al fine di ridurre la circolazione di prodotti contraffatti in rete.


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