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Immagine Farmaci e web

Acquisti via WEB

05/09/2011  Fonte: Farmindustria

I maggiori produttori di farmaci contraffatti sono Paesi dell'Est asiatico, le tipologie di farmaci contraffatti sono diverse a seconda dei Paesi:

  • Paesi in via di sviluppo: farmaci contro malaria, antibiotici, antiretrovirali.
  • Paesi sviluppati: farmaci legati a miglioramento prestazioni sessuali, fisiche e per dimagrire (anabolizzanti e anoressizzanti).

Sugli acquisti di farmaci via web è impossibile intervenire. Nel nostro Paese la vendita di farmaci via web è vietata.

Perché si compra on-line?

  • Si pensa di spendere di meno.
  • E' garantita la riservatezza dell'acquisto e non bisogna parlare col medico.
  • Non serve la ricetta.

Rischi derivanti dall'acquisto di un farmaco on-line:

  • Comprando un farmaco su internet può accadere che a casa quel farmaco non arrivi mai e tutta l'operazione si concluda semplicemente con un prelievo di denaro.
  • Può accadere che arrivi un farmaco privo di principio attivo o con un principio attivo sottodosato con conseguente mancata o ridotta efficacia terapeutica.
  • Può accadere che arrivi un farmaco con un principio attivo diverso dal dichiarato con conseguente fallimento della terapia e possibili effetti tossici.
  • Può accadere che arrivi un farmaco contenente eccipienti diversi e di scarsa qualità con conseguenti effetti tossici.
  • Nella maggior parte dei casi non sono rispettate le norme sulla corretta conservazione e sul trasporto.

Un rapporto dell'EAASM (European Alliance For Access To Safe Medicine) su un campione di oltre 100 siti web ha evidenziato che il 62% dei farmaci in vendita era contraffatto e che nel 90% dei siti si acquistava senza ricetta medica. Un'indagine svolta da IMPACT Italia/AIFA (International Medical Products Anticounterfeiting Task Force) su streroidi, anabolizzanti e farmaci contro le disfunzioni erettili ha evidenziato che in caso di acquisto via web nel 50% dei casi si verificava solo prelievo di denaro. Nel restante 50% dei casi il 100% degli anabolizzanti e steroidi era privo di principio attivo. Il 70% dei farmaci contro le disfunzioni erettili erano copie non autorizzate e di scarsa qualità. Di questi, il 15% era privo di principio attivo. In molti casi ci si trova di fronte ad una truffa informatica chiamata "phishing", la cui finalità è esclusivamente quella di catturare dati sensibili del cittadino quali i propri riferimenti personali, i numeri della carta di credito o le informazioni bancarie.

Sergio Dompè di Farmindustria dichiara che la maggior parte dei produttori di farmaci contraffatti sono i paesi del sud-est asiatico.


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